La sessualità nella coppia

La vita sessuale all’interno della coppia è un aspetto molto importante che descrive e riflette la qualità della relazione.

Nell’unione sessuale le due parti vivono un’esperienza singolare, quella di uscire quasi da se stessi per fondersi con l’altro e di perdere la propria individualità per assumerne un’altra reciprocamente partecipata.

La sessualità non è un elemento statico, essa cambia e si evolve nel tempo cosi come cambia anche il rapporto tra i due partner.

In genere la fase iniziale è quella della passione, del grande coinvolgimento fisico, della voglia di conoscersi e condividere momenti di intimità.

Col passare del tempo e il rafforzarsi della relazione, possono presentarsi delle dissonanze in altri ambiti relazionali del quotidiano che vanno a minare la sessualità della coppia.

Mentre all’inizio la coppia condivide solo pochi momenti e per lo più piacevoli, con il passare del tempo gli ambiti di condivisione aumentano e con esse anche le problematiche che ne conseguono; queste possono riflettersi nell’intimità e nel desiderio che accende la passione.

Spetta a ciascun partner far sì che la passione permanga, si alimenti, si accresca col passare degli anni assieme.

La comunicazione dei propri bisogni, delle proprie esigenze e preferenze è un modo per coltivare la vita sessuale, per farsi conoscere dal proprio partner; è anche vero però che deve esserci la volontà anche dall’altra parte, di comprendere i cambiamenti e le difficoltà.

Un calo del desiderio può essere dovuto a tanti fattori, a conflitti interni alla coppia, alla perdita di attrazione fisica per il proprio compagno, al fatto di non vederlo più come oggetto sessuale dopo tanti anni passati insieme.

Anche l’incapacità di raggiungere l’orgasmo può scoraggiare dall’avere rapporti sessuali in quanto si perde la motivazione e il piacere di farlo.

La cause di questo disturbo (una volta escluse quelle biologiche) sono di natura psicogena ed è importante rivolgersi ad un esperto per far sì che si vadano a sciogliere i nodi che impediscono di vivere una vita sessuale piacevole e soddisfacente.

Il non affrontare il problema o fingere che non esista, rafforza il rancore nei confronti del partner che soffre del disturbo, nel quale si innesca un meccanismo di evitamento che crea un circolo vizioso molto dannoso per la coppia.

L’arrivo di una gravidanza può modificare la vita sessuale tra due persone, le numerose modificazioni che si verificano proprio nei primi mesi della gravidanza portano le donne a concentrarsi quasi completamente su se stesse; un’enorme quantità di domande, angosce e paure nei confronti del futuro le travolge.

Cosi diventa difficile rilassarsi e resta poco tempo da dedicare al partner tanto che spesso la sessualità per un lungo periodo viene messa da parte.

Anche negli uomini può verificarsi un cambiamento rispetto all’attrazione per la propria compagna che nel corso dei nove mesi modifica il proprio aspetto.

Spesso esplodono rancori latenti, insoddisfazioni che possono aumentare dopo il parto con le nuove responsabilità in cui si è coinvolti.

La sessualità prosegue anche nella coppia anziana attraverso gli sguardi, i rapporti, le carezze e le parole che indicano quanto per tutta la vita possa rimanere intatto il bisogno d’intimità e di profonda comunicazione con l’altro.

La sessualità quindi è uno strumento che può permettere nelle varie fasi del rapporto, un contatto profondo e significativo con la persona che si ama, contatto che può durare per tutta la vita.

Bibliografia

•                    Cociglio, Fontana, Massobrio, Rovera La coppia, nuove realtà, nuovi valori, nuovi problemi.. Ed. Franco Angeli, 1999

•                    Jannini, Lenzi, Maggi. Sessuologia medica. Ed. Elsevier Masson, 2007

•                    Jaoui, Bulleri. Sopravvivere alla coppia. Amore, sesso, creatività Ed. Franco Angeli, 1996

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